
Preparatevi ad entrare in un mondo di colori e musica: siamo alle porte della DAG – Digital Art Gallery a Gorizia, la più grande d’Europa.
Un’installazione pensata e realizzata dall’artista Refik Anadol, turco di nascita, statunitense di adozione, che grazie all’intelligenza artificiale Large Nature Model è riuscito a trasformare una galleria utilizzata durante le due Guerre Mondiali come rifugio, la Galleria Bombi, in questa magnifica opera d’arte.




Lasciatevi immergere e travolgere dai movimenti sinuosi che prendono vita intorno a voi: algoritmi generati da milioni di dati audiovisivi provenienti dalla natura.
Le ambientazioni cambiano: vi sorprenderete dentro ad una foresta tropicale, con pappagalli variopinti, per poi improvvisamente trovarvi di fronte ad un mare limpido, cristallino. Una passeggiata in questa natura virtuale lunga 100 metri, dalle esplosioni di colori che danno l’idea di trovarsi sulla corolla di un fiore o sui fondali di una barriera corallina.




Le luci LED suddivise in tanti piccoli schermi ripropongono milioni di bolle colorate che si muovono insieme, s’incontrano, danno vita a nuove forme.




Informazioni pratiche
La DAG è accessibile solo su registrazione dal sito https://eilopass.it/ senza possibilità di prenotazione, con 490 accessi per volta.
Aperta il 17 dicembre 2025, la DAG sarà visitabile fino a fine anno con i seguenti orari:
Gennaio – Maggio: 10-16; sabato, domenica e festivi: 10-19
Giugno – Settembre: 15-21; sabato, domenica e festivi: 14-23
Ottobre-Dicembre: 10-16; sabato, domenica e festivi: 10-19



Cosa visitare oltre alla DAG

Se avete ancora tempo, fate una passeggiata fino al castello medievale ai cui piedi si erge la piccola chiesa di Santo Spirito risalente al 1398. Appena entrati potrete conoscerne la storia e le opere grazie ad un “video guida”.




Dove mangiare a Gorizia
Se avete fame, fermatevi in centro all’Osteria Magnà Gorizia: un piccolo ambiente rustico, dai sapori genuini a prezzi contenuti, con l’oste che è un vero padrone di casa.

