Un weekend a Barcellona è sempre una giusta scelta, anche se non è la tua prima volta.
Solo le opere dell’architetto Antonio Gaudì valgono il viaggio, ma attenzione: non puoi decidere al momento cosa fare, perchè il rischio di non trovare più biglietti disponibili è molto alto. Ecco allora qualche suggerimento per cosa fare in tre giorni a Barcellona.
Le opere di Gaudì da visitare a Barcellona
LA SAGRADA FAMILIA Scarica l’app “Sagrada Familia” prima della visita per guadagnare tempo prezioso. Una volta sul posto basta rivolgersi al personale per inserire i codici necessari ad ascoltare l’audioguida molto ben strutturata ed esaustiva. Tieni presente che servono almeno due ore per la visita: luci, colori, dettagli in questa basilica che finalmente è arrivata – dopo oltre un secolo – al termine della costruzione.






CASA BATLO’ L’audioguida che riceverai all’ingresso è completa (Ricorda di portare le cuffiette con te). Questa casa è un susseguirsi di curve ispirate al mare, come del resto i colori che la caratterizzano.





PARCO GUELL Qui una visita guidata è consigliabile per capirne la progettazione e lo sviluppo di quello che doveva essere un quartiere residenziale di lusso. Prenditi poi il tempo per rilassarti sulle panchine tempestate di migliaia di colori, al suono dei pappagalli e con il profumo dei fiori.







CASA MILA’/LA PEDRERA invece è il monumento che meno ci è piaciuto, in quanto si può ammirare solo la scala ed il tetto, ma ovviamente, come sempre, il giudizio è molto personale.
Cosa visitare ancora a Barcellona
LA RAMBLA, la via principale di Barcellona. Al momento purtroppo ci sono molti lavori in corso, quindi non aspettarti di poterne godere appieno la bellezza.



BARRIO GOTICO: la zona medievale di Barcellona è il cuore storico con i suoi meravigliosi palazzi antichi, le torri romane, le stradine pittoresche e la cattedrale. A metà marzo si tiene la festa di Saint Josep Orial; se il viaggio lo programmi per il prossimo anno, ricorda questo appuntamento e se sei fortunato potrai assistere alla parata con gruppi folkloristici locali.








PORTO E BARCELONETA: prenditi il tempo di rilassarti in riva al mare con una passeggiata al porto – dove si trova un grande centro commerciale – o lungo la spiaggia di Barceloneta.



Dove mangiare a Barcellona
LA BOQUERIA: se sei lungo la Rambla e ti viene un certo languorino, fermati al mercato coperto de la Boqueria (chiuso la domenica; cani non ammessi). Un’ottima scelta di estratti, frutta fresca anche esotica, carne, stuzzichini fritti.



ALEGORIA RESTAURANT ci siamo capitati praticamente per caso, ma una casualità ben ripagata dalla gentilezza e disponibilità del personale (di cui due ragazzi italiani) e dall’ottima qualità.

Cosa comprare
Segnaliamo Musica Casa Beethoven: una libreria dedicata a tutti gli amanti della musica.

Oltre ai numerosi souvenir ispirati alle opere e ai colori di Gaudì passeggiando per la città noterai vari negozi denominati “Caganer”.
Ebbene è proprio quello che immagini: negozi dove vendono statuette e calamite di terracotta nell’atto di defecare.
Il motivo?
Il caganer è una figura della cultura catalana rappresentante un contadino che con le sue defecazioni fertilizzava la terra.
E’ considerato un simbolo di buona fortuna, infatti in spagnolo “buona fortuna” si dice “mucha mierda”.



Come muoversi a Barcellona
La cosa più semplice ed economica partendo direttamente dall’aeroporto, è la Hola Barcelona Travel Card, che puoi fare online o direttamente in loco (solo un paio di euro di differenza, ma senza problemi di conversione in forma cartacea).
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