Facciamo un giro in gondola?

Qual è una delle prime cose che vi viene in mente pensando a Venezia?

Se nella vostra risposta rientra anche la gondola, allora questo articolo potrebbe interessarvi. 

Un giro in gondola

Questa imbarcazione dalla forma elegante ha una storia lunga secoli, iniziata alla fine del XV secolo. 

Molti sono convinti che si tratti di un’esperienza banale, turistica, in realtà è una vera e propria immersione nella Venezia del passato, quando le barche a motore non esistevano e la vita scorreva ancora ai ritmi della natura umana.

Certamente oggi per evitare spiacevoli incidenti, i tour sono già definiti a priori e per questo camminando per la città si vedono le file di gondole inseguirsi lungo i sinuosi canali, ma non per questo l’esperienza perde il suo fascino, anzi. In totale sicurezza si possono ammirare palazzi visibili solo dall’acqua, godere nel silenzio il fascino di questa città che ha saputo esaltare la sua ricchezza in tutte le forme. 

E allora perchè non immergersi nella Venezia, città d’acqua? Scegliete voi dove salire a bordo, ogni luogo è un’ottima scelta, perchè vi permette di ammirare canali diversi apprezzando la capacità dei gondolieri di schivare qualsiasi ostacolo e di godere della musicalità del dialetto veneziano. 

Non preoccupatevi: nessuna brutta sorpresa vi attende se state pensando al prezzo: il costo per un giro in gondola di mezz’ora è di euro 90 a gondola fino alle 19 di sera, per un massimo di 5 persone, il che corrisponde a euro 18 a persona. 

Com’è costruita la gondola

Siete affascinati dall’ingegneria veneziana? Avete tutti i motivi per esserlo. Pensate che la gondola è come un enorme puzzle: 280 pezzi di otto diverse tipologie di legno e ancor oggi viene costruita a mano negli squeri, laboratori artigianali il cui nome probabilmente deriva dal dialetto veneziano “squara”, ovvero la “squadra” utilizzata per la costruzione. 

Oggigiorno ne esistono ancora un paio a Venezia e noi siamo andati a visitarne uno. 

Lo squero di San Trovaso

Lo Squero di San Trovaso appartiene al maestro d’ascia Lorenzo Della Toffola che lo gestisce da circa trent’anni, oggi aiutato dai figli Alberto e Francesca. 

La sua origine risale però al 1600, quando i falegnami provenivano dal Cadore, infatti, se si ammira dall’altra sponda del canale, si nota la tipica architettura montana.

Per costruire una gondola servono circa tre mesi di lavorazione, ma l’attività principale è la manutenzione di queste barche, arrivate oggi ad essere poco più di 400 in tutta la città.

Legni e misure rimangono sempre le stesse, mentre le decorazioni e le stoffe variano secondo le preferenze del gondoliere. 

Cosa ci permette di riconoscere subito una gondola?
Il ferro che si trova nella parte anteriore, che nei secoli ha cambiato la sua forma ed è arrivato a rappresentare alcuni elementi caratteristici della città.

Volete saperne di più di gondole e gondolieri? Magari visitando anche lo squero.

Visite su prenotazione scrivendo a: info@venetosmile.it

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