Cosa fare a Napoli in due giorni

Napoli è una meta caotica ed eccentrica, ma allo stesso tempo ricca di arte, scaramanzie e angoli folcloristici.

Anche se potete provare a gustarla in una sola gita giornaliera, Napoli ha molto da offrire ed è ben organizzata, partendo già dall’aeroporto facilmente e velocemente raggiungibile grazie ai collegamenti con Alibus a soli euro 5,00 a persona. 

I mezzi pubblici permettono di muoversi comodamente in città se non preferite godere di una bella passeggiata. 

Il costo giornaliero è di euro 5,00 a persona e le stazioni della metro di Toledo e Università meritano una sosta. 

Cosa visitare a Napoli

Partiamo dal DUOMO DI NAPOLI, una meravigliosa costruzione che conserva ancora le prime cappelle gotiche. Rilevante è la cripta, all’interno della quale sono conservate le ossa di San Gennaro, il più importante dei 52 Santi patroni della città.

Nella cappella del Tesoro di San Gennaro si conserva il teschio ed l’ampolla con il suo sangue, visibile solo nei tre giorni in cui il sangue riesce a liquefarsi, ovvero il sabato precedente la prima domenica di maggio, il 19 settembre ed il 16 dicembre. Si dice che nel caso in cui il sangue di San Gennaro non si sciolga, qualcosa di brutto stia per accadere. 

Rimanendo in tema religioso, raggiungiamo le CATACOMBE DI SAN GENNARO nel Rione Sanità. Il biglietto d’ingresso permette di accedere anche alle vicine CATACOMBE DI SAN GAUDIOSO. 

Un gruppo di giovani volontari ingaggiati da don Antonio Loffredo le ha ripulite circa vent’anni fa, perchè erano inagibili in quanto usate come discarica.

Da cinque ragazzi iniziali, oggi una settantina fa parte di questa cooperativa chiamata La Paranza, che apre e mantiene le bellezze artistiche di questo quartiere, famoso per la nascita di Totò ma purtroppo – soprattutto in passato – anche per la malavita. 

Sfortunatamente all’interno non si possono fare video o foto, decisione del Vaticano, quindi le foto sotto pubblicate, sono state fatte a cartoline e materiale divulgativo.

Si accede solo tramite visite guidate e le Catacombe di San Gennaro, uniche al mondo senza barriere architettoniche misurano ben 6000 mq e risalgono al II e V sec d.C.

Molte le storie che sentirete, oltre a vedere la tomba in cui fu sepolto San Gennaro. La visita dura circa un’ora. 

Le Catacombe di San Gaudioso sono più piccole, ma particolari per la scolatura dei morti e l’esposizione dei teschi per i cadaveri di persone più abbienti.

Tornando nel cuore della città percorriamo le famose strade SPACCANAPOLI e VIA DEI TRIBUNALI. Qui si trova una bottega con il PICCOLO MUSEO DEL CAMMEO, una tradizione nata a Napoli; potrete vedere artigiani al lavoro realizzare queste preziose opere d’arte. 

A due passi la famosa VIA SAN GREGORIO ARMENO: una fucina di idee realizzate da maestri presepisti e dove si trova l’ingresso per la NAPOLI SOTTERRANEA che organizza visite guidate giornaliere.

Un capolavoro dell’arte italiana, e non solo, si trova nella CAPPELLA DI SAN SEVERO, stiamo parlando del Cristo Velato, opera in marmo realizzata da Sanmartino. 

Se scendete alla fermata della metro Toledo, non perdete una visita alla bottega storica di MARIO TALARICO, THE LORD OF UMBRELLAS, una realtà esistente dal 1860 tramandata lungo le varie generazioni con meravigliosi ombrelli intagliati e dipinti a mano. 

A poca distanza si trova VIA PIGNASECCA, molto suggestiva con le sue bancarelle di pesce, frutta e verdura e particolarmente consigliata per la PIZZERIA DA ATTILIO. Non si accettano prenotazioni, quindi consigliamo di arrivare all’apertura per assicurarvi un posticino in questo locale molto caratteristico e dall’ottima pizza napoletana, anche fritta. 

Raggiungiamo l’iconica GALLERIA UMBERTO I dove al centro troverete un enorme mosaico rappresentante i 12 segni zodiacali. Il rito scaramantico da fare? Chiedete ad un napoletano, perchè ognuno ha il suo!

Vicino si trova anche il meraviglioso TEATRO SAN CARLO, anch’esso organizza visite guidate giornaliere: un’occasione unica per ammirare il teatro d’opera più antico al mondo nato nel 1737. Al termine due passi fino a PIAZZA PLEBISCITO con l’imponente PALAZZO REALE.

Ancora una tappa prima di tornare a casa?

Fermatevi al Complesso Monumentale dell’Annunziata per vedere la RUOTA DEGLI ESPOSTI, dove venivano abbandonati in sicurezza i bambini piccoli e utilizzata fino al 1875.

Non lasciate Napoli senza però aver assaggiato una prelibatezza napoletana: la ZEPPOLA DI SAN GIUSEPPE: una bomba calorica da gustare come merenda. 

Non ci resta che salutare questa città, patria della scaramanzia e della pizza, del caffè e della frenesia; dai vicoli stretti, i panni appesi e i motorini che sfrecciano in ogni dove. Una città viva, vivace e con un forte orgoglio d’appartenenza che contagia chi la visita.