Parigi, la città dell’amore, ma non solo, anzi, può essere una bella meta anche per famiglie con bambini a seguito – sempre che non dobbiate avventurarvi sulle scale delle metropolitane scarrozzando un passeggino, vista la scarsa presenza di scale mobili!

Info utili per un soggiorno a Parigi
Munitevi di mappe e orari di musei per non perdere troppo tempo una volta arrivati, e scegliete l’aeroporto Charles De Gaulle e non Beauvais che oltre ad essere molto piccolo, dista più di un’ora in bus dalla città.
Per ispirazioni e prenotazioni affidatevi al sito www.parigi.it: un’agenzia viaggi italiana molto efficiente e pronta a rispondere velocemente a qualsiasi vostra richiesta; a noi hanno consigliato un locale per assistere ad uno spettacolo di cabaret parigino dove anche i bambini sono ben accetti. Abbiamo così potuto trascorrere una bella serata al Paradis Latin, edificio costruito dal celebre ingegnere Gustave Eiffel dove colori, musica, performance e champagne (bibite per i più piccoli) sanno soddisfare le aspettative di tutta la famiglia.
Parigi dall’alto
Volete godere Parigi dall’alto?
Ovviamente la Tour Eiffel è una salita d’obbligo, sopratutto nelle ore serali, per ammirare non solo le luci della città, ma la stessa torre brillare di una luce dorata.

Finalmente anche la splendida cattedrale di Notre Dame ha riaperto le porte dopo anni di restauri: approfittate per salire in cima alle due torri, per vedere da vicino l’appartamento di Quasimodo, il Gobbo di Notre Dame, i suoi amici pietrificati e, ovviamente, i tetti di Parigi.

Cosa fare con i bambini a Parigi
Anche nei musei e nei mezzi di trasporto i bambini hanno tariffe agevolate e la città offre – oltre ai musei principali ben conosciuti – una bella scelta di parchi: dal Jardin de Tuileries al Parc de la Villette, piuttosto che il Jardin de Luxembourg.



Reggia di Versailles con bambini
Non dimenticate ovviamente la reggia di Versailles: godetevi un’intera giornata non solo per vedere il lusso sfarzoso delle sale del Re Sole, ma anche per rilassarvi nell’enorme parco che lo circonda. Con le sue fontane, statue, le sue casette che sembrano uscite da un libro di fiabe, è una bellissima scoperta! Spostatevi con il trenino, ma se state pensando di vedere anche lo spettacolo delle fontane con le musiche, sappiate che il rapporto qualità/prezzo non è dei migliori.




Passeggiate lungo la Senna per venire rapiti dai colori dei quadri che animano le bancarelle e salite ovviamente su uno dei famosi Bateaux Mouches (meglio la sera dopo le 18 quando ormai purtroppo quasi tutti i musei sono già chiusi).
Se vi piacciono i quadri approfittate del trenino che parte dal Moulin Rouge e raggiunge la collina di Montmartre per ammirare gli artisti all’opera.
Non andatevene senza prima aver fatto una passeggiata sul ponte degli innamorati di fronte al Museo d’Orsay, dove migliaia di coppie hanno chiuso un lucchetto con i loro nomi, e se le giornate che sceglierete saranno particolarmente calde, ricordate che le fontane sono con acqua potabile grazie a Sir Richard Wallace, che decise di finanziarne la costruzione.


Un’ultima sosta shopping alle Galeries Lafayette per godere di un po’ di lusso, gioia per gli occhi specialmente per le mamme e siete pronti per ripartire con il desiderio di tornare, ma questa volta per Disneyland Paris, perchè a Disneyland non si può rimanere solo un paio di giorni! Ma di questo, se vorrete, ne potremo parlare in una prossima puntata.

