San Francisco: tra storia e futuro

San Francisco è stata immortalata in centinaia di scene televisive e la prima serie che voglio citare è proprio “Le strade di San Francisco”, un poliziesco con Michael Douglas. 

Essendo una città molto varia, grazie alle visite guidate in italiano potrete avere una panoramica completa dei vari quartieri e dell’origine di questa città, ancora una volta legata all’Italia.

Cosa visitare a San Francisco

Partiamo quindi dal quartiere italiano lungo la COLUMBUS AVENUE, dove si può ammirare una copia perfetta della Porziuncola, la chiesetta di San Francesco d’Assisi da cui deriva il nome della città.

Proprio qui si trovano numerosi ristoranti con specialità italiane e con orari italiani, ovvero potrete arrivare anche dopo le 20 e trovare il tanto desiderato olio d’oliva. 

Oltre al quartiere italiano, ricordo quello cinese, CHINATOWN, ma soprattutto il quartiere CASTRO, punto d’incontro per tutta la comunità LGBTQ+

Un’esperienza da non perdere è muoversi con il CABLE CAR, ovvero il tram storico, lungo la linea Powell-Hyde, la più iconica. La prima corsa venne inaugurata nel 1873 e mentre in passato le linee coprivano tutta la città, oggi ne rimangono solo tre.

Si tratta di un tram che ancor oggi, a mano, nelle stazioni di arrivo/partenza, viene girato su una pedana rotante per poter riprendere, in senso inverso, il proprio cammino. 

Il prezzo non è incluso nel biglietto base giornaliero dei trasporti pubblici; se acquistate solo una corsa, non potete decidere di scendere a metà percorso per poi riprenderlo in un secondo momento, quindi conviene rimanere a bordo fino al capolinea. Fate attenzione anche alle file: in alta stagione nelle stazioni di partenza l’attesa può essere particolarmente lunga.

Lungo il percorso, a parte l’emozione di sedersi sulla panca esterna o di tenersi aggrappati ai pali come nei film, si passa accanto alla famosa LOMBARD STREET, definita “la strada più tortuosa al mondo” con ben otto tornanti in un tratto molto breve.

Se a San Francisco la temperatura non è propriamente quella che ci si aspetterebbe in estate, e molto spesso la nebbia avvolge il ponte rosso simbolo della città, il GOLDEN GATE BRIDGE, a dare un tocco di colore sono le case ed i palazzi che s’incontrano salendo e scendendo le colline; non dimenticate una foto alle PAINTED LADIES con il moderno skyline alle loro spalle.

Arrivati alla baia, passeggiate a FISHERMAN’S WHARF, animato da giostre – tra cui la ruota panoramica – da negozietti di souvenir e molto trafficato anche per la presenza di leoni marini che si rilassano nel porto della città. 

Da qui si può fare un’escursione ad ALCATRAZ, terribile prigione da cui solo tre detenuti riuscirono a fuggire nel 1962, pochi mesi prima della chiusura ufficiale avvenuta nel 1963 dopo 29 anni di attività. Acquistando il biglietto del traghetto, riceverete anche un’audioguida; in ogni caso prima di partire consiglio di guardare il film “Fuga da Alcatraz” con Clint Eastwood. 

Attenzione a dove soggiornate!
Evitate se possibile la 6th Street: non è il luogo più sicuro della città e ci sono molte persone senza dimora e purtroppo veramente molti sono sotto gli effetti della cosiddetta “droga degli zombie”.

Esperienze futuristiche: l’auto che si guida da sola

Se rimanete tre notti a San Francisco potrete dedicare una giornata intera alla SILICON VALLEY, patria – tra i tanti – di Google, Apple e Meta e famosa per la Stanford University. 

Ci troviamo infatti nel cuore della tecnologia, dove anche l’impossibile diventa possibile e così anche il tanto amato “Kitt” di Supercar (siamo ancora negli anni ‘80) ha preso vita. 

Non ci credete? In effetti anch’io ci ho messo un po’ per digerire l’informazione e – devo confessarlo – più di una volta mi sono trovata a filmare le auto per poi osservare con calma e capire se era un miraggio o una realtà.

Molto numerose sia a Los Angeles che a San Francisco, le auto senza guida umana si prenotano dall’app WAYMO, NON scaricabile da noi europei. 

Unica soluzione se volete assolutamente farvi un giro prima di tornare a casa?

Chiedere a qualcuno del posto di prenotarla e anticipare i soldi per voi, nonchè di accompagnarvi al punto d’incontro, perchè le porte si aprono solo con l’applicazione.

Un’esperienza surreale. Non ci si può sedere nel posto di guida, si può decidere la musica, si può osservare quello che succede intorno all’auto dal display delle telecamere e in piena sicurezza si raggiunge la destinazione. 

Provare per credere